AD ABRAMO CHI FU COMANDATO DI SACRIFICARE? ISACCO O ISMAELE?

Oggi la maggior parte dei musulmani credono che Allah (SWT) comandò ad Abramo (As) di sacrificare Ismaele (As), ma la Torah nomina il ragazzo come Isacco (As). Incredibilmente 38 dei compagni di Muhammad (Saw), confermano la versione ebraica della storia e come riportato negli ahadith autentici il ragazzo ad essere sacrificato era Isacco e non Ismaele.

Isacco

Antonio Cifrondi
Sacrificio di Isacco
(olio su tela, cm. 71 per 93)

Fin dalla sua nascita dell’Islam i migliori studiosi hanno discusso sul figlio di Abramo, su chi dei 2 fu comandato di sacrificare, ma sia l’ebraismo che il cristianesimo non ospitano tale discussione. La ragione di questo è semplice, negli scritti della Torah Isaac e’ ripetuto molte volte, mentre il Corano mantiene segreta l’identità del ragazzo. In mancanza di un nome gli studiosi musulmani hanno cercato risposte da coloro che camminavano con Maometto, e sono le loro opinioni che vogliamo esplorare.

Isaac Ishaq Yitzhak
Ismaele Ismail Ismaele
Cinque La Torah chiama il ragazzo Isaac 5 volte Zero   Il Corano lascia il ragazzo senza nome
38 I compagni di Maometto chiamano il ragazzo Isacco 28 I compagni di Maometto chiamano il ragazzo Ismaele
3 Ahadith di Abbas b. Abd alMuttalib  dove e’ stato sentito il nome dal Profeta del ragazzo Isacco 0 Non vi alcun ahadith in cui un Sahaba abbia sentito il Profeta nominare il ragazzo Ismaele
131 Opinioni attribuita al nome del ragazzo Isacco dai compagni di Maometto o 133 Opinioni attribuite al nome del ragazzo Ismaele dai compagni di Maometto
Il Profeta ha detto in una conversazione: “Allora lo abbiamo riscattato con una tremenda vittima.” E ha anche detto, “E ‘Isacco.” Il riscattato era Ismaele, ma gli ebrei sostengono che fosse stato Isacco. Gli ebrei, dunque, sono veritieri
Abu Kurayb – Zayd b. al-Hubab – al-Hasan b. Dinaro – ‘Ali ibn Zayd b. Jud’an – al-Hasan – al-Ahnaf b. Qays – ‘Abbas b. ‘Abd al-Muttalib Yunnus b. Abd al-Ala – Ibn Wahb – Umar b. Qays – Ata b. Abi Rabah – Abdallah b. Abbas

Che cosa dice la Scrittura?

Torah Akedah – Genesi 22

1 Dopo queste cose, Dio mise alla prova Abramo e gli disse: «Abramo, Abramo!». Rispose: «Eccomi!»2 Riprese: «Prendi tuo figlio, il tuo unico figlio che ami, Isacco, va’ nel territorio di Moria e offrilo in olocausto su di un monte che io ti indicherò». 3 Abramo si alzò di buon mattino, sellò l’asino, prese con sé due servi e il figlio Isacco, spaccò la legna per l’olocausto e si mise in viaggio verso il luogo che Dio gli aveva indicato. 4 Il terzo giorno Abramo alzò gli occhi e da lontano vide quel luogo. 5 Allora Abramo disse ai suoi servi: «Fermatevi qui con l’asino; io e il ragazzo andremo fin lassù, ci prostreremo e poi ritorneremo da voi». 6 Abramo prese la legna dell’olocausto e la caricò sul figlio Isacco, prese in mano il fuoco e il coltello, poi proseguirono tutt’e due insieme. 7 Isacco si rivolse al padre Abramo e disse: «Padre mio!». Rispose: «Eccomi, figlio mio». Riprese: «Ecco qui il fuoco e la legna, ma dov’è l’agnello per l’olocausto?». 8 Abramo rispose: «Dio stesso provvederà l’agnello per l’olocausto, figlio mio!». Proseguirono tutt’e due insieme; 9 così arrivarono al luogo che Dio gli aveva indicato; qui Abramo costruì l’altare, collocò la legna, legò il figlio Isacco e lo depose sull’altare, sopra la legna. 10 Poi Abramo stese la mano e prese il coltello per immolare suo figlio. 11 Ma l’angelo del Signore lo chiamò dal cielo e gli disse: «Abramo, Abramo!». Rispose: «Eccomi!». 12 L’angelo disse: «Non stendere la mano contro il ragazzo e non fargli alcun male! Ora so che tu temi Dio e non mi hai rifiutato tuo figlio, il tuo unico figlio». 13 Allora Abramo alzò gli occhi e vide un ariete impigliato con le corna in un cespuglio. Abramo andò a prendere l’ariete e lo offrì in olocausto invece del figlio. 14 Abramo chiamò quel luogo: «Il Signore provvede», perciò oggi si dice: «Sul monte il Signore provvede». 15 Poi l’angelo del Signore chiamò dal cielo Abramo per la seconda volta 16 e disse: «Giuro per me stesso, oracolo del Signore: perché tu hai fatto questo e non mi hai rifiutato tuo figlio, il tuo unico figlio, 17 io ti benedirò con ogni benedizione e renderò molto numerosa la tua discendenza, come le stelle del cielo e come la sabbia che è sul lido del mare; la tua discendenza si impadronirà delle città dei nemici. 18 Saranno benedette per la tua discendenza tutte le nazioni della terra, perché tu hai obbedito alla mia voce».

Corano Dhabih – Suwar  37:99-113

“99. Disse: “In verità vado verso il mio Signore, Egli mi guiderà.*

*[ Dopo che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) lo salvò dal fuoco, Abramo, rendendosi conto dell’irrimediabile miscredenza dei suoi concittadini, emigrò dalla sua terra d’origine, nell’attuale Iraq, verso la Palestina ed è considerato il primo “muhajer” emigrante per la causa divina]

100. Signore, donami un [figlio] devoto”.

101. Gli demmo la lieta novella di un figlio magnanimo.

102. Poi, quando raggiunse l’età per accompagnare [suo padre questi] gli disse: “Figlio mio, mi sono visto in sogno*, in procinto di immolarti. Dimmi cosa ne pensi”. Rispose: “Padre mio, fai quel che ti è stato ordinato: se Allah vuole, sarò rassegnato”.

*[“mi sono visto in sogno”: Abramo parla di sogno; questa infatti è una delle maniere con cui Allah (gloria a Lui l’Altissimo), comunica con i Suoi profeti]

103. Quando poi entrambi si sottomisero, e lo ebbe disteso con la fronte a terra,

104. Noi lo chiamammo: “O Abramo,

105. hai realizzato il sogno. Così Noi ricompensiamo quelli che fanno il bene.

106. Questa è davvero una prova evidente”.

107. E lo riscattammo con un sacrificio generoso.*

*[Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ferma la mano di Abramo e sostituisce al figlio un montone di grande valore. Abramo e suo figlio hanno superato la prova cui Allah ha voluto sottoporli. In ricordo di ciò, i musulmani celebrano la “îd al-adha”, la festa del sacrificio, il decimo giorno del mese del pellegrinaggio]

108. Perpetuammo il ricordo di lui nei posteri.

109. Pace su Abramo!

110. Così ricompensiamo coloro che fanno il bene.

111. In verità era uno dei nostri servi credenti.

112. E gli demmo la lieta novella di Isacco, profeta tra i buoni.

113. Elargimmo su di lui e su Isacco [la pienezza della benedizione]. Tra i loro discendenti c’è il virtuoso e colui che è palesemente ingiusto nei suoi stessi confronti.”

Dimostrare un parere sopra all’altro non è nostra intenzione, dato che entrambe le fonti hanno una legittimità nella tradizione islamica. Stiamo semplicemente incoraggiando alla discussione con quelli che dicono la Torah è stata danneggiata in quanto nomina il ragazzo Isacco di andare dietro alle parole dei Sahaba, come molti di quelli che camminavano con Muhammad secondo l’insegnamento della Torah.

Se la denominazione Allah Dhabih era lo scopo di questo racconto il Corano avrebbe incluso un nome, ma il nome è rimasto celato come la sua identità in quanto non è importante quanto il messaggio.
Il Messaggio
Il sacrificio dei bambini oggi ci sembra barbaro e crudele, ma tali sacrifici erano presenti nel periodo dei patriarchi che seguivano forme di culto pagano. Non c’è sacrificio più grande di rinunciare a ciò che più ami, e nei periodi bui questi lo estendevano ai propri figli. Senza la prova di Abramo molti potrebbero aver creduto che il sacrificio di un bambino fosse  una forma adeguata di adorare Allah ma il rifiuto di Allah del sacrificio umano insegnò all’uomo che, mentre ubbidiamo ad Allah in totale obbedienza, dobbiamo farlo in modi che piacciono a lui.

Questo racconto biblico ha contribuito ad eliminare un rituale pagano del male che era diffuso in antichità, ma parla anche a noi, che ci dice di amare i nostri figli, prendersi cura di loro, insegnare loro, e amarli con tutto il nostro cuore.

Allah ne sa di piu’.
Fonti

Abbiamo un debito enorme per Reuven Firestone che ha individuato i seguenti muhaddithin come conservatori delle tradizioni citate, Ibn Qutayba, al-Tabari, al-Tha’labi, al-Zamakhshari, al-Tabarsi, al-Kisa’i, Ibn al-Athir, Ibn Kathir, Ibn Jarir e Mujir al-Din.

I sostenitori di Isaac I sostenitori di Ismaele
al ‘Abbas b. ‘Abd alMuttalib e il Profeta (SAW) 3 Amir 2
al ‘Abbas b. ‘Abd alMuttalib 8 ‘Amir b. Wa’ila (vedi anche ‘Amir) 1
Abdallah b. Mas’ud 2 Abdallah b. ‘Umar (cfr. anche Ibn’ Umar) 1
‘Abdallah b. Shaqiq 2 Abu ‘Abdallah (al’Abbas b.’ Abd alMuttalib?) 2
Abd alRahman b. Abi Sabit 1 Abu Ja’far (tra cui Abu Ja’far Muhammad. B. ‘Ali) 3
Abu Hudhayl 3 Abu Salih 2
Abu Hurayra + Ka’b 3 Abu alTufayl 3
Abu Malik 1 Ahmad b. Hanbal 2
Abu Maysara 3 Amru b. al’Ula 1
‘Ali b. Mas’ud 1 alDahhak 1
Husayn 1 Padre di Ibn Abi Hatim 2
Ibn Abi Burka 1 Ibn Ishaq detto sentito Muhammad b. Ka’b alQurazi 4
Ibn Abi alHudhayl 1 alKalbi 2
Ibn Mas’ud 5 Muhammad b. Ka’b alQurtubi 1
Ibn Sabit 5 Mujahid + Ibn ‘Abbas 2
‘Ikrima 7 b alRabi ‘. Anis 3
alJaba’i 1 Sa’id b. alMusayyib 6
Ka’b alAhbar 10 alSha’bi + Ibn ‘Abbas 5
Makhul 2 Yusuf b. Mihran 6
Masruq 8
alQasim 1
alQasim b. Abi Barra 1
alQasim b. Abi Yarza 1
Qatada 7
‘Ubayd b. ‘Umayr 3
‘Umar b. alKhattab 4
‘Uthman b. Abi Hadir 1
‘Uthman b. Hadir 1
alZuhri 4
Sub totale 91 49
Entrambi
‘Abdallah 1 1
‘Ali 7 2
‘Ata’ 4 4
alHasan alBasri 3 11
Ibn ‘Abbas 10 30
Ibn ‘Umar 1 10
Mujahid 2 12
Sa’id b. Jubayr 5 4
alSha’bi 2 9
alSuddi 5 1
Sub totale 40 84
Totale 131 133
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